…… e vi immagino sempre armati di fotocamera ma discreti e rispettosi che in punta di piedi e senza farvi notare riuscite a immagazinare luci,atmosfere e sensazioni nei vostri apparecchi e nelle
vostre anime per poi farcene partecipi. Bravissimi, continate così.
Un placer su visita a nuestra Fundación, las fotos son muy simpáticas. Espero que sigan viajando por todo el mundo haciendo fotos y amigos, y que nosotros podamos disfrutarlas en su web. Besos y
abrazos desde Betanzos, A Coruña, España.
#96
Hideki Ueda from Taiwan(venerdì, 20 aprile 2012 15:25)
Cari Corradetti e Giuliana
Bentornato da vostro viaggio.
Ho letto vostro commento sul magagine Latitudes.
"Mollare tutto" scritto da voi e' bellissima parola!!
Ps.Baffi di Corradetti sono aumentato bianchi.
A presto
#95
mauro(domenica, 15 aprile 2012 13:54)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
Le foto sono come sempre bellissime,i racconti emozionanti,grazie per l’alternativa al pieno di benzina..il cavallo .Ciao ragazzi.
#94
Mauro(domenica, 15 aprile 2012 12:44)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
Ciao ragazzi ecco dove eravate finiti.GRANDI come sempre, bella la citazione della chiusura lampo.. deformazione professionale.Ah.. dimenticavo foto splendide un saluto e a presto.
#93
Amalia(sabato, 14 aprile 2012 13:45)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
In una giornata cosi grigia,avevo bisogno di paesaggi e racconti incantati, meraviglioso mix,complimenti e avanti tutta.
#92
Andrea(sabato, 14 aprile 2012 12:45)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
Non è la mia meta preferita, ma le foto sono meravigliose come sempre! Ciao ciao
#91
Melquiades(sabato, 14 aprile 2012 00:48)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
mirando el corazon del mondo ispano-latino-messicano … avete fatto centro. Bravi, continuate a stupirci.
Dove il clima è più arcigno, vieni ricompensato dalla natura, che presenta le sue magie introvabili altrove. Siano esse un sole di mezzanotte, o un aurora boreale al Nord, catene di montagne e
ghiaccio in Patagonia, o il diluviare di dune nel Sahara.
Affrontando il vostro servizio sulla Svezia (che ho avuto il piacere di visitare) ho cercato questa magia speciale, riservata alle terre più difficili da vivere. Ed è una magia che ho (ri)trovato,
nei colori e nella luce, nel tenersi assieme delle case e nei giardini curati, negli ampi spazi dove il cuor si perde, chiedendosi sempre "cosa ci sarà oltre l'orizzonte"?
Grazie, servizio splendido.
#89
Amalia(martedì, 14 febbraio 2012 23:13)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Ciao,sono rimasta attonita dal mix colore,ombre e musica sapientemente scelta,complimenti.Mi sembra di essere tornata indietro nel tempo,a presto.
#88
Nonnomimi(venerdì, 10 febbraio 2012 14:17)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Siete formidabili!
Immagini perfette, come sempre senza la benchè minima sbavatura.Descrizioni entusiasmanti che solo la penna di Giuliana è in grado di rendere così vive ed in grado di muovere l’animo del
lettore.
Sapiente scelta della colonna sonora.
Un mix entusiasmante. Bravissimi !
#87
Melquiades(venerdì, 10 febbraio 2012 11:13)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Davanti a cotanta bellezza di luci e di ombre, di suoni e silenzi, di curve e di rette … ci si può solo perdere nell’estasi della visione e lasciare financo a Giacobbo il compito di indagare gli
arcani segreti dei costruttori di cattedrali
#86
Bernard Chivard de Chartres(venerdì, 10 febbraio 2012 10:30)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Chers Amis,
Super!
Vraiment remarquable. Votre regard sur la cathédrale est tré&s original pour certaines photos.
Je suis votre parcours sur votre site, Félicitations.
Au plaisir de vous revoir peut-être.
Bien amicalement,
BERNARD.
#85
Domenico(mercoledì, 08 febbraio 2012 19:03)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Quando immagine e vena poetica si esaltano a vicenda é facile condividere le emozioni di chi le ha vissute. Grazie AntonGiuliana
#84
Lucia(martedì, 07 febbraio 2012 23:31)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
mille grazie! un articolo che fa rivivere un’atmosfera…è un piacere leggervi!
#83
Gabriele Laganà(martedì, 07 febbraio 2012 12:21)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Che delizia per gli occhi il reportage sul Belgio. Gioco splendido di riflessi nelle vetrine, che ampliano la visuale oltre l'obiettivo. Umanità nel sacro e nel profano, angoli insignificanti che
diventano linee di fuga in cui si perde lo sguardo. E il giardino verso la fine... invidia marcia.
Bellissimo, la prossima vita voglio imparare anch'io a fotografare così.
Splendido il reportage sulla Lituania, un piccolo capolavoro di poesia il testo della "Collina delle Croci". E le foto rendono giustizia alla vista senza orizzonte di questa terra. Terra semplice e
forte, come la sua gente.
#80
Kobayashi Maru(giovedì, 05 gennaio 2012 14:24)
Commento su Witness Journal 45
be indubbiamente di altissima qualità. A me piace (finalmente) questa apertura verso altri temi oltre al sociale ed In particolare mi piace molto il servizio "Olaho" che strano paese con le case
piastrellate.
Come Teseo si sono perso nel labirinto delle viuzze di Olhao (http://kmfotoportogallo.jimdo.com/ingresso/olhao/), smarrendo il senso dell'orientamento, e giunto alla fine della fune donatami da
Arianna, l'ho recisa per non tornare indietro.
Ciao, sono Marco di Quaderni di viaggio (www.markos.it), ogni mese segnalo un sito amatoriale di viaggi ai lettori delle mie pagine: volevo informarvi che ho scelto il vostro kilometriefoto come Sito
del Mese di Gennaio. La segnalazione e' in linea da questo momento all'indirizzo www.markos.it Vi auguro un felice 2012 e tanti buoni viaggi. Marco
mi inchino profondamente davanti al vostro exploit, strameritato. Sono felicissimo per il vostro traguardo raggiunto, adesso attendo di acquistare il National Geographics con un vostro articolo
:-)
Sono andato a vedere il servizio, e leggermi su kilometriefoto il testo completo. Bellissimo. Poesia incantata di suoni, immagini e ritmo. Tutto ciò che ho
visto / letto di vostro ha uno standard altissimo, siete degli artisti.
#74
Hideki Ueda from Japan(giovedì, 29 dicembre 2011 13:53)
Olaho su Witness Journal.
Ho visto vostro reportage su Witness Journal.
Complimenti!
Io non ho conoscienza per tecnica di foto.
Quindi dico solo mia immagine a voi.
Piazza geometrica come arabesque,vari colori mischaiti su muro inporrato e ansia e aspettanza oltre angori di case.
Sento una comparazione tra sicurezza e insicurezza come polo opposto soggetto.
A presto
VFG Ueda
Quando una descrizione è poesia, e da ogni parola trasuda amore, quando le foto ti fanno sentire di casa, e ti chiedi come mai non ci sei ancora tornato, quando il ritmo della parola si unisce a
quello dell'onda e del colore, sai di essere in presenza di un piccolo capolavoro.
Commento su "Cabo de Gata, El Playazo di Spagna" pubblicato da Il Reporter
Splendide le foto, splendido il testo, e la capacità di trovare il tesoro nel “vuoto”, vuoto di civiltà, vuoto di rumori, vuoto di luci scintillanti, ma pieno di armonia ed equilibrio.
Grande scoperta, grazie
#70
Amalia(giovedì, 22 dicembre 2011 20:45)
Commento su "Cabo de Gata, El Playazo di Spagna" pubblicato da Il Reporter
Per un posto cosi lascerei qualsiasi cosa!Speriamo,prima o poi un giorno…..
#69
Diego Barberis(giovedì, 22 dicembre 2011 20:39)
Commento su "El Playazo e dintorni" pubblicato da Il Reporter
Bel reportage fotografico.
#68
Mauro(lunedì, 19 dicembre 2011 14:16)
Commento su "Berlino, sotto il cielo di Germania 1" pubblicato da Il Reporter.
Come sempre una descrizzione minuziosa con foto molto belle.Peccato quel tempaccio.Bravi ragazzi come al solito.
#67
Magda Frizanco(domenica, 18 dicembre 2011 19:43)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
que fotos lindas ....lugar maravilhoso
#66
Melquiades from Macondo(giovedì, 08 dicembre 2011 21:31)
Commento su "Berlino, sotto il cielo di Germania" pubblicato da Il Reporter.
Il vuoto e il pieno, il passato e il futuro, l’ostalgia e la piazza digitale …
bello perdersi nella vostra Berlino!
#65
Amalia(mercoledì, 07 dicembre 2011 23:46)
Commento su "Berlino, sotto il cielo di Germania" pubblicato da Il Reporter.
Mi piacerebbe visitare Berlino ,e penso che dalla vostra minuziosa descrizione sia una citta’ che lascia il segno,ricca di forti emozioni storiche.
Avete riscritto "Alice nel paese delle meraviglie" con il vostro diario in 21 capitoli del viaggio in Romania del 1989. Come Alice vi siete tuffati in una realtà, all'apparenza uguale a quella
conosciuta di tutti i giorni, mentre tutto è diverso.
Ogni personaggio incontrato è la pietra miliare di una presa di coscienza, non è ciò che sembra in superficie, e anche dopo la prima grattata, ad ogni buccia di cipolla che si toglie, compare sempre
qualcosa di nuovo.
La paura che si mescola alla curiosità, l'indifferenza dei camerieri alla prodigalità di sconosciuti per strada, il vuoto degli scafali e il pieno dei bagagliai delle auto, tutto è uguale, tutto è
diverso.
Grazie per questo splendido reportage di un viaggio fatto con occhi innocenti, pronti a farsi stupire, e stupire noi con il racconto.
#63
Melquiades from Macondo(giovedì, 24 novembre 2011 09:56)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
Un vortice ipnotico di ritmo, melodia, luce, ombra, odori e colori.
#62
Mània(lunedì, 21 novembre 2011 13:41)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
saudade, in una mattinata grigia e nebbiosa di Milano. Grazie
#61
Robiking(domenica, 20 novembre 2011 21:12)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
..."si respira salsedine e solitudine", poche parole per descrivere e recepire la grande e bellissima sensazione che ho provato leggendole, mi sono sentito in quel luogo, con forti emozioni e
commozione. Faro' tutto quel che mi sara' possibile per andarci, specialmente nel periodo indicato nel bellisimo e appasionante articolo. Gran bella lettura.
#60
Trasimacus(domenica, 20 novembre 2011 20:56)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
L'articolo è davvero molto bello. L'ultima frase è un capolavoro di prosa d'arte. Complimenti agli autori.
#59
Pietro(lunedì, 14 novembre 2011 18:32)
Carissimi,
grazie, e complimenti per lo splendido aggiornamento su Praga e la Romania... mi sono commosso a rivederlo perché sono immagini di una forza espressiva eccezionale, sanno raccontare ed affascinare...
e poi, i monasteri, che luoghi incantati! io ero stato in quelli della Bucovina, ne ho riconosciuto qualcuno tra i vostri, e devo dire che nella loro eternità sono tra i pochi posti che rimangono più
o meno inalterati rispetto a vent'anni fa...
riguardando quelle foto, forse vi consiglio definitivamente di vivere di quei ricordi e di quelle immagini, perché nel suo comunque grande fascino la Romania di oggi, per fortuna libera, ha perso
tanti di quei volti e modi di vivere cristallizzati a suo tempo dal comunismo...
vi ringrazio ancora, e vi saluto
Le vostre foto parlano, basta prendersi un attimo per ascoltarle, e non guardarle solo superficialmente. Sono quasi quadri impressionistici, se ti avvicini troppo perdi di vista il contenuto, ma
guardati dalla giusta distanza, suscitano emozioni. Penso che ne avrò almeno fino a Natale per passare in rassegna la vostra produzione. Amo molto anche il lavoro che avete fatto sui colori, le
gradazioni tendenti generalmente allo scuro, con un dettaglio, un particolare solare che si sprigiona come una fiamma.
In questo giorno fausto per le sorti del Bel Paese (l’Italia, non il formaggio) …
è con viva e vibrante soddisfazione
(e un pizzico di orgoglio)
che leggo il vostro reportage sul Portogallo
pubblicato dal Travel Web Magazine “Latitudes”
a degno coronamento del vostro ottimo lavoro.
Ad maiora! (che non significa alla malora!)
#56
Yamamoto Naoki from Japan(sabato, 12 novembre 2011 10:49)
Ciao Giuliana e Antonio
come stai?
Io toroppo stanco e tante lavoro.
pero sto bene in Shanghai.
piano piano migliorato lavoro.
io visto sempre tua pagina in PC.
tuo foto è molto bella e elegante. mi piace tante.
#55
Mauro(venerdì, 11 novembre 2011 13:49)
Ciao ho finito adesso di vedere le foto del Portogallo,che dire di nuovo...sono bellissime. Siete 2 professionisti,a presto x nuovi viaggi.
Mi sono gustato l'articolo, buono il testo, eccezionali le foto. Riuscivo a sentire il vento freddo e salmastro dell'Atlantico, il rifugiarsi assieme per contrastare la matrignità della splendida
Natura del luogo, discorsi fatti di branchi di tonni e fagioli che non crescono, il calore del camino e una melodia di Fado mormorata da una mamma che culla il suo piccolo.
#53
D.R.(giovedì, 10 novembre 2011 11:10)
Il reportage del Portogallo è stupendo, complimenti agli autori.
ho finito di assaporare ogni singola foto del reportage di Chartres, e sono rimasto semplicemente incantato. Tutte le serie di foto (i fedeli, l'esterno, l'interno) danno un senso di sovranaturale,
di ascesa, di attesa di un evento importante. Secondo me siete riusciti a cogliere lo spirito del luogo in modo olistico, la curva del passo che entra e che si trasforma in una salita spirituale
all'interno delle grandi navate.
Luoghi mistici, non facili da proporre, troppe volte fotografati e descritti, ma avete fatto un piccolo miracolo. Ora attacco la Romania, ci vorrà un po', ho visto che la quantità di materiale è
importante.
Grazie per il piacere che mi avete procurato :-)
#51
Andrea(martedì, 08 novembre 2011 15:45)
Oggetto: pubblicazione Portogallo su Latitudes
Giuliana e Antonio
Bellissime foto e testo coinvolgente!
Bravissimi!!!
#50
Emilio(domenica, 06 novembre 2011 20:47)
Ciao carissimi
le vostre opere ormai le riconoscerei a volo anche se non fossero firmate!
Ho appena finito di assaporare "Castelluccio di Norcia", stilla dopo stilla, foto dopo foto, colore dopo colore. Ho migliaia di Km nelle mie suole, e amo profondamente percorrere il territorio,
piuttosto che raggiungere cime. E raramente una descrizione (sia lo scritto che le immagini) mi hanno fatto venire tanta voglia di viaggiare i circa 600 Km che mi separano nell'Universo fisico da
questo luogo, per immergermi in un sogno fatto realtà.
L'unica paura: che il far conoscere luoghi come questi apra le porte al turismo di massa, il quale, invece di vivere in armonia il percorso, senza lasciare traccie del suo passaggio, arriva, morde e
fugge, lasciando le deiezioni del suo passaggio ad unico ricordo, solo per poter dire "ci sono stato".
Congelate Castelluccio, sbarrate la strada, e date accesso unicamente a chi brilla il colore dei prati e dei fiori negli occhi.
Ciao ragazzi,
ho trovato casualmente il vostro blog e sono rimasta molto affascinata dai vostri meravigliosi scatti fotografici.
Mi farebbe molto piacere se voleste pubblicare qualcuna delle vostre foto, sul mio piccolo sito amatoriale, on line da pochi mesi, dedicato a chi viaggia per passione.
#46
Amalia(mercoledì, 19 ottobre 2011 16:46)
Bellissima la recensione sul Castello de Vide,ormai con due professionisti come voi dobbiamo usare la giusta terminologia,grazie.
è sempre un piacere incontare siti in cui le immagini parlano così poeticamente. Grandi foto, punti di vista dello scatto al di fuori dell'ordinario, rendono ogni foto un piccolo capolavoro.
Complimenti!!!
I send you my heartiest congratulations on the wonderful images you have both captured around your travels. This experience would make so many people envious I am sure! I am sure you both are
thrilled to see your dreams come true.
It must surely be the moments that you have captured that have given you both so much insiration and joy. I was happy to have met you in Weimar and I hope we meet again! It must definitely be a busy
time for both of you, but I am sure you must be enjoying the whole thing, and every moment. I wish you both many enjoyable and memorable times ahead with your cameras!
Complimenti Antonio e Giuliana un sito veramente ben fatto, soprattutto molto interessante! E' un piacere navigare e trovare siti come il vostro, continuate così!!! salutoni dalla Sardegna :)
#41
Pietro(mercoledì, 25 maggio 2011 23:54)
Sapete cos'è, è che la Romania è straordinaria anche oggi... esistono luoghi ancor'oggi incontaminati o quasi, come il Delta, e poi molta dell'umanità nelle sue forme estetiche, culturali ed
insediative è ancora simile, penso ai villaggi, ancora numerosissimi e pieni di casine in legno con le vecchiette sulla soglia...
però è arrivato il nostro mondo moderno, e quindi bancomat e benzinai (molto più moderni di quelli italiani, aperti 24h/24 con tanti prodotti per i veicoli!!! sicuramente passereste meno
peripezie...), centri commerciali in tutte le grandi città, grattacieli, discoteche, McDonald e vernissage a Bucarest... automobili: molte più di una volta, e non soltanto pittoresche Dacia Logan
vecchio modello in colore giallo o rosso o blu o poco altro!
e non è arrivato solo il moderno, ma anche tanto del brutto e del triste connesso con il moderno di oggi, in un paese che stenta, e parecchio, sarà più ricco, più libero del pre-89, ma che sembra
aver perso un pezzetto della propria anima con il crollo del vecchio e la transizione accelerata al nuovo...
In sintesi, è un posto straordinario e piacevole ancor'oggi, ma io penso che voi in quell'estate dell'89 abbiate visto qualcosa di irreplicabile, forse incantato nella sua ingiustizia e immobilità...
Una descrizione che fa venire la pelle d’oca… grazie per questi tocchi di colore e di emozioni!
#39
Pietro(martedì, 24 maggio 2011)
Mi sono concesso un quarto d'ora di pausa dal lavoro, e ho gustato il primo rullino: Campagna moldava...
straordinario, davvero complimenti, provo ammirazione, commozione ma anche un pizzico d'invidia...
un consiglio: vivete di quel ricordo e non tornate oggi in Romania
Complimenti ancora, quelle foto suscitano emozioni, danno sollievo, mettono un po' di malinconia ma fanno sognare...
Ciao e grazie per aver visitato il mio sito e firmato il guestbook.
Molto bello anche il vstro sito, mi sono dilungato a vedere le bellissime foto della Romania.
#37
Amalia(mercoledì, 18 maggio 2011 17:01)
Una filiale da quelle parti non mi dispiacerebbe,bellissime macchine,capolavori di meccanica e carrozzeria d'arte peccato poco eco-compatibili.Ancora complimenti per la pubblicazione.Posso dire di
avere parenti famosi?Ciao Amalia.
#36
Mauro(domenica, 01 maggio 2011 16:43)
Salve girandoloni,
devo farvi veramente i complimenti perchè avete messo su una cosina veramente bella...le foto sono eccezionali ed immagino che l'abbia fatte Giuliana, anche perchè tu , caro Antonio, sei uno
scarsone....sto scherzando naturalmente!! Un salutone e un abbraccio. Ciao
#35
Amalia(giovedì, 28 aprile 2011 17:43)
Io e la Pina domani ce ne andiamo in Maremma e dintorni,speriamo di fare delle belle foto(tempo permettendo)ai nostri maestri...l'ardua sentenza.Ciao Amalia.
#34
Mimì(mercoledì, 06 aprile 2011 16:03)
ottimo lavoro ragazzi ............ la fotografia non ha più segreti per voi e i riconoscimenti arrivano da tutto il mondo ( o quasi ).
Giuliana è una poetessa!!!!!!!!!!!!!
Mimì
#33
Amalia(martedì, 05 aprile 2011 17:36)
Dopo 30 telefonate di aspiranti conducenti e altrettante mamme impiccione avevo bisogno di tuffarmi in un oceano di colori.Grazie per queste oasi "ANTISRESS".Amalia.
#32
Paola(lunedì, 14 marzo 2011 22:28)
complimenti le foto sono spettacolari.
Saluti da Paola
#31
Emilio(venerdì, 11 marzo 2011 21:16)
Girandoloni carissimi,
eccomi di nuovo a voi dopo aver ammirato (più di una volta) le vostre interessantissime immagini. Il vostro modo di esprimervi mediante la fotocamera rivela una tecnica particolare ed una ottima dose
di fantasia e creatività. Prima o poi dovremo fare un approfondito discorso sull' hardware da voi sapientemente utilizzato, in particolare sulle ottiche, e sul sistema di post-elaborazione.
Ho capito che a voi sta a cuore un mio giudizio, ma attenzione, perchè non mi ritengo un esperto giudice e valutatore:
A mio avviso nessuna delle immagini può essere definita banale.
Saturazione dei colori sempre elevata, in alcune occasioni un po' forzata.
Contrasto generalmente molto netto (rivela una vostra precisa e costante tendenza) che lascia però spazio ad un generale piacevole equilibrio dei toni.
Ho apprezzato i dettagli molto marcati delle foto di Isla Canela.
Molto gradevoli gli ampi orizzonti con fantastici areali così come le perfette geometrie nelle foto di abitazioni che a volte appaiono come ritagli di immagini più ampie. Noto, nelle panoramiche, un
sapiente uso del grandangolo, mai però ho rilevato le distorsioni ed aberrazioni tipiche di questo tipo di ottica.
Concludo il giudizio confessandovi che guardare le vostro foto genera in me piacevoli sensazioni e tanta serenità. Nella quasi totalità dei vostri scatti il protagonista è la natura e penso che "il
creato" è ciò che ci avvicina e ci guida!
#30
Amalia(lunedì, 07 marzo 2011 19:04)
Vedo che ormai siete star internazionali,scusate se scrivo in italiano!!!comunque bentornati,siamo pronti per una nuova scorpacciata di foto,a presto.
I have received today a message from Stefano Cavezzi on the website of the Romanian cultural magazine Echinox (www.revistaechinox.ro), where I am editor-in-chief, with a link to this blog on the page
of your Romanian journey. I like the pictures very much. Unfortunately, I do not speak Italian and I really hope that one of you three speaks a little English or French. I would like to know more
about your travels and especially about the one in Romania. Could you be so kind to tell me more about this?
Thank you very much
#27
Pietro(lunedì, 28 febbraio 2011 12:28)
Questo vostro passo è uno dei più belli che abbia mai letto sulla Romania, paese che amo e a cui sono legato per più versi...
"Voci rumene si mescolano a voci tedesche, ricordandoci che Girbova è un antico villaggio sassone dove è normale vedere biondi bambini prussiani giocare con scuri bimbi tzigani.
Se poco prima, a Cilnic, un ottuso poliziotto (vero questa volta) ci aveva costretto a bruciare alla luce due interi rullini, in nome di un fantomatico divieto di fotografare gli zingari, ora ci
sentiamo riconciliati e in pace con questo piccolo cosmo rurale che ci guarda innocente con occhi azzurri e neri."
Davvero bellissimo, come tutto il reportage. Ho vissuto nella Romania di oggi gli ultimi quattro mesi, come voi sconcertato dalla violenza urbanistica di Ceaucescu, nel profondo un po' impaurito per
quelle casine splendide che caratterizzano i villaggi e che ho paura possano essere destinate a scomparire... ho impressioni sulla Romania di oggi, nell'89 ero un infante, mi farebbe piacere avere
qualche vostra impressione in più soprattutto in confronto con la Romania di oggi...
Mulţumesc frumos pentru mesaj. Arhiva dv este impresionantă şi am răsfoit-o cu plăcere. Aveţi în plan o expoziţie cu aceste fotografii, sau o nouă călătorie în România? Vă propun să vedeţi şi
fotografii ale unui român în Italia, la carnavalul de la Venezia. Toate cele bune. Iulian Ignat http://www.iulianignat.ro/portfolio_street.html
Ciao,
Sono Carmen Orasanu, manager Erke- Associazione Pittografica della Transilvania.
Grazie per il suggerimento. Il tuo sito è già stato visto da noi molti mesi fa, quando ho trovato casualmente su Internet. Tutti i membri di Erke erano molto impressionati dal immagini ed esperienze
che hai vissuto nel nostro paese in un periodo che noi sappiamo di più di quelle storie che da ricordi personali.
Ci auguriamo che le nostre strade fotografiche si incontreranno in un momento.
Complimenti per i tuoi successi!
ErKE team.
Bel sito, trasmette la voglia di viaggiare ed esplorare dei due autori!
ciao,
Juza
#20
andrea cittadini(martedì, 30 novembre 2010 22:15)
Bè, ogni tanto vi penso.
Sono fiero di essere vostro amico e la mia ammirazione per voi è veramente grande.
Grazie, perché con la macchina fotografica riuscite ad accendere quella luce che in troppi oggi si spegne
Abbiamo il piacere di informarVi di aver pubblicato il vs. comunicato sul sito www.romeninitalia.com .
Vi ringraziamo e vi salutiamo cordialmente,
Catalina Sava
#18
Dario(lunedì, 29 novembre 2010 19:32)
Salve,
confesso di non sapere come sono finito sul vostro sito, ma penso che sia questo il bello della rete infondo... sono anche io di Ascoli e mentre sfogliavo le vostre bellissime foto mi è capitato
davanti un mio vecchio zio, in uno dei suoi rari passaggi ascolani (dall'australia) in piazza del popolo! ora non c'è più (da diversi anni) e mi piacerebbe sapere quando è stata scattata, così per
curiosità... la foto è la numero 6 del "popolo di piazza del popolo". leggo poi che abbiamo un caro amico in comune: Mimì!
complimenti per le foto!
Dario
#17
Ildo Biolcati(domenica, 21 novembre 2010 22:14)
Complimenti, bellissimo lavoro!
Venite a visitare anche il Delta Del Po, magari tra i primi di Maggio fino a fine Giugno.
Ildo Biolcati
Segretario del Foto Club Adria (RO)
abbiamo visitato il sito e siamo rimasti veramente commossi, infatti abiamo ricordato i tempi bui, quando aspettavamo con ansia che il regime se ne vada una volta per sempre... Un caro saluto e a
presto
Iuliana Anghel
responsabile redazione italiana
#11
Hideki Ueda from Japan(domenica, 14 novembre 2010 11:07)
Una importante funzione di foto e` una ricostruzione di immagine ricordato da fotografo.Guardando foto fatto da Corradetti sto immaginando suoi pensieri in quel tempo.Propriatamente mia avventura
mentale! Ho letto una parte del diario di Romania scritto da Giuliana. Il stile di scrivere e` fresco e giovane moltissimo.
le vostre foto sono bellissime. Complimenti per le foto di Rumania. Aveti sorprendeva la belezza di gente e villaggio. Bravi!
#9
Marcello(giovedì, 04 novembre 2010 20:43)
bravi Corradetti....
le foto sono stupende.
#8
Amalia(mercoledì, 03 novembre 2010 12:14)
Le vostre foto sono bellissime e per me non era una novita'ma incorniciate dalle parole giuste formano un mix di emozioni...e tanta voglia di girare il mondo.Continuate a sorprenderci!
#7
lanfranco(martedì, 02 novembre 2010 20:58)
cari tutti
le vostre foto sono decenti, da dove le avete scaricate? ( da Internet), non è farina del vostro sacco- E va bene, siete bravi, complimenti.
#6
Mauro(lunedì, 01 novembre 2010 18:09)
Un viaggio veramente appassionante...Foto molto belle e dalla descrizione veramente coinvolgente,sembra quasi di sentire i profumi di quei luoghi.Veramente molto bravi!Vi saluto e aspetto il
seguito...
Siete davvero fantastici!Due persone veramente speciali...Sempre alla ricerca di nuovi emozionanti posti da scoprire...Vi auguro di tutto cuore di proseguire il vostro percorso turistico come sempre
avete fatto...Un salutone al mio mitico cugino Antonio e alla sua bravissima mogliettina Giuliana.Un forte abbraccio...Daniele.
#4
Emilio Santini(domenica, 31 ottobre 2010 23:23)
Dopo il personale e casuale incontro di ieri ho visitato il vostro sito e con entusiasmo crescente ho continuato a scorrere le bellissime foto. Graditissime quelle di “Castelluccio” e più ancora “I
pantani” senza far torto alle altre, nessuna esclusa.
Ogni scatto buca il monitor presentando uno scenario equilibrato e gradevole.
Soggetti sempre interessanti, giochi di luci ed ombre che conferiscono profondità alle immagini, definizione ottima e contrasti decisi, saturazione elevata, tagli curati che esaltano alcuni
particolari.
Piacevoli i testi, mai banali, descrizioni coinvolgenti che evidenziano emozioni e stati d’animo.
Sono un fotodilettante abbastanza esigente che, con il cappello in mano, vi dice "complimenti, bravi!"
#3
Stefano e Giusy(martedì, 26 ottobre 2010 21:26)
Pennelate di luce e testi coinvolgenti.
Riuscite a trasmettere il gusto del viaggio inteso come scoperta dell'altro (altre persone, altra natura, altri modi di vivere e di pensare).
Dopo viene voglia di uscire e osservare con occhi diversi il quotidiano che ci circonda.
E adesso al lavoro ... continuate così!!!
...ma dove eravate fino adesso ... a fabbricare cerniere ?
e queto spero sia l'inizio di una lunga, interessante e piacevole scoperta che mi darà la possibilità di vivere anch'io le vostre emozioni.
Siete bravissimi !!!!!
#1
Roberta(martedì, 26 ottobre 2010 16:10)
Grazie di esistere!!!!!!
le vostre foto ogni volta mi rapiscono e mi fanno viaggiare in luoghi mai conosciuti ma che VOI, con la vostra sensibilità fotografica e intellettuale,
sapete renderli a me vicini e familiari.....
è come viaggiare con voi e NUTRIRSI!!!!!
BRAVI continuate!!!
Domenico (lunedì, 30 aprile 2012 00:10)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
…… e vi immagino sempre armati di fotocamera ma discreti e rispettosi che in punta di piedi e senza farvi notare riuscite a immagazinare luci,atmosfere e sensazioni nei vostri apparecchi e nelle vostre anime per poi farcene partecipi. Bravissimi, continate così.
Pedro Galilea (martedì, 24 aprile 2012 13:56)
Un placer su visita a nuestra Fundación, las fotos son muy simpáticas. Espero que sigan viajando por todo el mundo haciendo fotos y amigos, y que nosotros podamos disfrutarlas en su web. Besos y abrazos desde Betanzos, A Coruña, España.
Hideki Ueda from Taiwan (venerdì, 20 aprile 2012 15:25)
Cari Corradetti e Giuliana
Bentornato da vostro viaggio.
Ho letto vostro commento sul magagine Latitudes.
"Mollare tutto" scritto da voi e' bellissima parola!!
Ps.Baffi di Corradetti sono aumentato bianchi.
A presto
mauro (domenica, 15 aprile 2012 13:54)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
Le foto sono come sempre bellissime,i racconti emozionanti,grazie per l’alternativa al pieno di benzina..il cavallo .Ciao ragazzi.
Mauro (domenica, 15 aprile 2012 12:44)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
Ciao ragazzi ecco dove eravate finiti.GRANDI come sempre, bella la citazione della chiusura lampo.. deformazione professionale.Ah.. dimenticavo foto splendide un saluto e a presto.
Amalia (sabato, 14 aprile 2012 13:45)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
In una giornata cosi grigia,avevo bisogno di paesaggi e racconti incantati, meraviglioso mix,complimenti e avanti tutta.
Andrea (sabato, 14 aprile 2012 12:45)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
Non è la mia meta preferita, ma le foto sono meravigliose come sempre! Ciao ciao
Melquiades (sabato, 14 aprile 2012 00:48)
"L'altro volto di El Rocio" Latitudes n°48
mirando el corazon del mondo ispano-latino-messicano … avete fatto centro. Bravi, continuate a stupirci.
UpTheHill (lunedì, 05 marzo 2012 17:23)
Svezia del Sud
Dove il clima è più arcigno, vieni ricompensato dalla natura, che presenta le sue magie introvabili altrove. Siano esse un sole di mezzanotte, o un aurora boreale al Nord, catene di montagne e ghiaccio in Patagonia, o il diluviare di dune nel Sahara.
Affrontando il vostro servizio sulla Svezia (che ho avuto il piacere di visitare) ho cercato questa magia speciale, riservata alle terre più difficili da vivere. Ed è una magia che ho (ri)trovato, nei colori e nella luce, nel tenersi assieme delle case e nei giardini curati, negli ampi spazi dove il cuor si perde, chiedendosi sempre "cosa ci sarà oltre l'orizzonte"?
Grazie, servizio splendido.
Amalia (martedì, 14 febbraio 2012 23:13)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Ciao,sono rimasta attonita dal mix colore,ombre e musica sapientemente scelta,complimenti.Mi sembra di essere tornata indietro nel tempo,a presto.
Nonnomimi (venerdì, 10 febbraio 2012 14:17)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Siete formidabili!
Immagini perfette, come sempre senza la benchè minima sbavatura.Descrizioni entusiasmanti che solo la penna di Giuliana è in grado di rendere così vive ed in grado di muovere l’animo del lettore.
Sapiente scelta della colonna sonora.
Un mix entusiasmante. Bravissimi !
Melquiades (venerdì, 10 febbraio 2012 11:13)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Davanti a cotanta bellezza di luci e di ombre, di suoni e silenzi, di curve e di rette … ci si può solo perdere nell’estasi della visione e lasciare financo a Giacobbo il compito di indagare gli arcani segreti dei costruttori di cattedrali
Bernard Chivard de Chartres (venerdì, 10 febbraio 2012 10:30)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Chers Amis,
Super!
Vraiment remarquable. Votre regard sur la cathédrale est tré&s original pour certaines photos.
Je suis votre parcours sur votre site, Félicitations.
Au plaisir de vous revoir peut-être.
Bien amicalement,
BERNARD.
Domenico (mercoledì, 08 febbraio 2012 19:03)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Quando immagine e vena poetica si esaltano a vicenda é facile condividere le emozioni di chi le ha vissute. Grazie AntonGiuliana
Lucia (martedì, 07 febbraio 2012 23:31)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
mille grazie! un articolo che fa rivivere un’atmosfera…è un piacere leggervi!
Gabriele Laganà (martedì, 07 febbraio 2012 12:21)
"Cattedrale di Chartres, come un varco cosmico" Latitudes n°46
Emozionante!!!!!!
UpTheHill (martedì, 31 gennaio 2012 17:55)
Che delizia per gli occhi il reportage sul Belgio. Gioco splendido di riflessi nelle vetrine, che ampliano la visuale oltre l'obiettivo. Umanità nel sacro e nel profano, angoli insignificanti che diventano linee di fuga in cui si perde lo sguardo. E il giardino verso la fine... invidia marcia.
Bellissimo, la prossima vita voglio imparare anch'io a fotografare così.
UpTheHill (domenica, 15 gennaio 2012 11:19)
Splendido il reportage sulla Lituania, un piccolo capolavoro di poesia il testo della "Collina delle Croci". E le foto rendono giustizia alla vista senza orizzonte di questa terra. Terra semplice e forte, come la sua gente.
Kobayashi Maru (giovedì, 05 gennaio 2012 14:24)
Commento su Witness Journal 45
be indubbiamente di altissima qualità. A me piace (finalmente) questa apertura verso altri temi oltre al sociale ed In particolare mi piace molto il servizio "Olaho" che strano paese con le case piastrellate.
danila (mercoledì, 04 gennaio 2012 08:16)
stupendi reportage.bravi
Hamish John Appleby (martedì, 03 gennaio 2012 20:27)
Hi Guys!!
thanks for the link crazy photos!! Great!
… Happy NEw Year to you too!
maybe we will meet again one day!
cheers,
h
UpTheHill (domenica, 01 gennaio 2012 21:11)
Come Teseo si sono perso nel labirinto delle viuzze di Olhao (http://kmfotoportogallo.jimdo.com/ingresso/olhao/), smarrendo il senso dell'orientamento, e giunto alla fine della fune donatami da Arianna, l'ho recisa per non tornare indietro.
Marco (sabato, 31 dicembre 2011 10:09)
Ciao, sono Marco di Quaderni di viaggio (www.markos.it), ogni mese segnalo un sito amatoriale di viaggi ai lettori delle mie pagine: volevo informarvi che ho scelto il vostro kilometriefoto come Sito del Mese di Gennaio. La segnalazione e' in linea da questo momento all'indirizzo www.markos.it Vi auguro un felice 2012 e tanti buoni viaggi. Marco
UpTheHill (giovedì, 29 dicembre 2011 14:32)
Olaho su Witness Journal
mi inchino profondamente davanti al vostro exploit, strameritato. Sono felicissimo per il vostro traguardo raggiunto, adesso attendo di acquistare il National Geographics con un vostro articolo :-)
Sono andato a vedere il servizio, e leggermi su kilometriefoto il testo completo. Bellissimo. Poesia incantata di suoni, immagini e ritmo. Tutto ciò che ho
visto / letto di vostro ha uno standard altissimo, siete degli artisti.
Hideki Ueda from Japan (giovedì, 29 dicembre 2011 13:53)
Olaho su Witness Journal.
Ho visto vostro reportage su Witness Journal.
Complimenti!
Io non ho conoscienza per tecnica di foto.
Quindi dico solo mia immagine a voi.
Piazza geometrica come arabesque,vari colori mischaiti su muro inporrato e ansia e aspettanza oltre angori di case.
Sento una comparazione tra sicurezza e insicurezza come polo opposto soggetto.
A presto
VFG Ueda
UpTheHill (mercoledì, 28 dicembre 2011 08:05)
Olaho, un'onda nel nome
Quando una descrizione è poesia, e da ogni parola trasuda amore, quando le foto ti fanno sentire di casa, e ti chiedi come mai non ci sei ancora tornato, quando il ritmo della parola si unisce a quello dell'onda e del colore, sai di essere in presenza di un piccolo capolavoro.
Bravissimi!!!!
Roberto Fontana (martedì, 27 dicembre 2011 10:58)
Complimenti x i vostri reportage e per le foto veramente belle, belle. In questi giorni scorrerò con calma i vostri viaggi così da imparare qualcosa.
UpTheHill (lunedì, 26 dicembre 2011 22:43)
Commento su "Cabo de Gata, El Playazo di Spagna" pubblicato da Il Reporter
Splendide le foto, splendido il testo, e la capacità di trovare il tesoro nel “vuoto”, vuoto di civiltà, vuoto di rumori, vuoto di luci scintillanti, ma pieno di armonia ed equilibrio.
Grande scoperta, grazie
Amalia (giovedì, 22 dicembre 2011 20:45)
Commento su "Cabo de Gata, El Playazo di Spagna" pubblicato da Il Reporter
Per un posto cosi lascerei qualsiasi cosa!Speriamo,prima o poi un giorno…..
Diego Barberis (giovedì, 22 dicembre 2011 20:39)
Commento su "El Playazo e dintorni" pubblicato da Il Reporter
Bel reportage fotografico.
Mauro (lunedì, 19 dicembre 2011 14:16)
Commento su "Berlino, sotto il cielo di Germania 1" pubblicato da Il Reporter.
Come sempre una descrizzione minuziosa con foto molto belle.Peccato quel tempaccio.Bravi ragazzi come al solito.
Magda Frizanco (domenica, 18 dicembre 2011 19:43)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
que fotos lindas ....lugar maravilhoso
Melquiades from Macondo (giovedì, 08 dicembre 2011 21:31)
Commento su "Berlino, sotto il cielo di Germania" pubblicato da Il Reporter.
Il vuoto e il pieno, il passato e il futuro, l’ostalgia e la piazza digitale …
bello perdersi nella vostra Berlino!
Amalia (mercoledì, 07 dicembre 2011 23:46)
Commento su "Berlino, sotto il cielo di Germania" pubblicato da Il Reporter.
Mi piacerebbe visitare Berlino ,e penso che dalla vostra minuziosa descrizione sia una citta’ che lascia il segno,ricca di forti emozioni storiche.
UpTheHill (domenica, 04 dicembre 2011 21:47)
Avete riscritto "Alice nel paese delle meraviglie" con il vostro diario in 21 capitoli del viaggio in Romania del 1989. Come Alice vi siete tuffati in una realtà, all'apparenza uguale a quella conosciuta di tutti i giorni, mentre tutto è diverso.
Ogni personaggio incontrato è la pietra miliare di una presa di coscienza, non è ciò che sembra in superficie, e anche dopo la prima grattata, ad ogni buccia di cipolla che si toglie, compare sempre qualcosa di nuovo.
La paura che si mescola alla curiosità, l'indifferenza dei camerieri alla prodigalità di sconosciuti per strada, il vuoto degli scafali e il pieno dei bagagliai delle auto, tutto è uguale, tutto è diverso.
Grazie per questo splendido reportage di un viaggio fatto con occhi innocenti, pronti a farsi stupire, e stupire noi con il racconto.
Melquiades from Macondo (giovedì, 24 novembre 2011 09:56)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
Un vortice ipnotico di ritmo, melodia, luce, ombra, odori e colori.
Mània (lunedì, 21 novembre 2011 13:41)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
saudade, in una mattinata grigia e nebbiosa di Milano. Grazie
Robiking (domenica, 20 novembre 2011 21:12)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
..."si respira salsedine e solitudine", poche parole per descrivere e recepire la grande e bellissima sensazione che ho provato leggendole, mi sono sentito in quel luogo, con forti emozioni e commozione. Faro' tutto quel che mi sara' possibile per andarci, specialmente nel periodo indicato nel bellisimo e appasionante articolo. Gran bella lettura.
Trasimacus (domenica, 20 novembre 2011 20:56)
Oggetto: Reportage "Seguendo l'orlo del Portogallo" pubblicato da Latitudes.
L'articolo è davvero molto bello. L'ultima frase è un capolavoro di prosa d'arte. Complimenti agli autori.
Pietro (lunedì, 14 novembre 2011 18:32)
Carissimi,
grazie, e complimenti per lo splendido aggiornamento su Praga e la Romania... mi sono commosso a rivederlo perché sono immagini di una forza espressiva eccezionale, sanno raccontare ed affascinare... e poi, i monasteri, che luoghi incantati! io ero stato in quelli della Bucovina, ne ho riconosciuto qualcuno tra i vostri, e devo dire che nella loro eternità sono tra i pochi posti che rimangono più o meno inalterati rispetto a vent'anni fa...
riguardando quelle foto, forse vi consiglio definitivamente di vivere di quei ricordi e di quelle immagini, perché nel suo comunque grande fascino la Romania di oggi, per fortuna libera, ha perso tanti di quei volti e modi di vivere cristallizzati a suo tempo dal comunismo...
vi ringrazio ancora, e vi saluto
UpTheHill (domenica, 13 novembre 2011 11:54)
Le vostre foto parlano, basta prendersi un attimo per ascoltarle, e non guardarle solo superficialmente. Sono quasi quadri impressionistici, se ti avvicini troppo perdi di vista il contenuto, ma guardati dalla giusta distanza, suscitano emozioni. Penso che ne avrò almeno fino a Natale per passare in rassegna la vostra produzione. Amo molto anche il lavoro che avete fatto sui colori, le gradazioni tendenti generalmente allo scuro, con un dettaglio, un particolare solare che si sprigiona come una fiamma.
Melquiades from Macondo (sabato, 12 novembre 2011 21:12)
In questo giorno fausto per le sorti del Bel Paese (l’Italia, non il formaggio) …
è con viva e vibrante soddisfazione
(e un pizzico di orgoglio)
che leggo il vostro reportage sul Portogallo
pubblicato dal Travel Web Magazine “Latitudes”
a degno coronamento del vostro ottimo lavoro.
Ad maiora! (che non significa alla malora!)
Yamamoto Naoki from Japan (sabato, 12 novembre 2011 10:49)
Ciao Giuliana e Antonio
come stai?
Io toroppo stanco e tante lavoro.
pero sto bene in Shanghai.
piano piano migliorato lavoro.
io visto sempre tua pagina in PC.
tuo foto è molto bella e elegante. mi piace tante.
Mauro (venerdì, 11 novembre 2011 13:49)
Ciao ho finito adesso di vedere le foto del Portogallo,che dire di nuovo...sono bellissime. Siete 2 professionisti,a presto x nuovi viaggi.
UpTheHill (venerdì, 11 novembre 2011 13:48)
Oggetto: pubblicazione Portogallo su Latitudes.
Mi sono gustato l'articolo, buono il testo, eccezionali le foto. Riuscivo a sentire il vento freddo e salmastro dell'Atlantico, il rifugiarsi assieme per contrastare la matrignità della splendida Natura del luogo, discorsi fatti di branchi di tonni e fagioli che non crescono, il calore del camino e una melodia di Fado mormorata da una mamma che culla il suo piccolo.
D.R. (giovedì, 10 novembre 2011 11:10)
Il reportage del Portogallo è stupendo, complimenti agli autori.
UpTheHill (mercoledì, 09 novembre 2011 14:11)
Ciao Giuliana, ciao Antonio,
ho finito di assaporare ogni singola foto del reportage di Chartres, e sono rimasto semplicemente incantato. Tutte le serie di foto (i fedeli, l'esterno, l'interno) danno un senso di sovranaturale, di ascesa, di attesa di un evento importante. Secondo me siete riusciti a cogliere lo spirito del luogo in modo olistico, la curva del passo che entra e che si trasforma in una salita spirituale all'interno delle grandi navate.
Luoghi mistici, non facili da proporre, troppe volte fotografati e descritti, ma avete fatto un piccolo miracolo. Ora attacco la Romania, ci vorrà un po', ho visto che la quantità di materiale è importante.
Grazie per il piacere che mi avete procurato :-)
Andrea (martedì, 08 novembre 2011 15:45)
Oggetto: pubblicazione Portogallo su Latitudes
Giuliana e Antonio
Bellissime foto e testo coinvolgente!
Bravissimi!!!
Emilio (domenica, 06 novembre 2011 20:47)
Ciao carissimi
le vostre opere ormai le riconoscerei a volo anche se non fossero firmate!
UpTheHill (lunedì, 24 ottobre 2011 16:16)
Ho appena finito di assaporare "Castelluccio di Norcia", stilla dopo stilla, foto dopo foto, colore dopo colore. Ho migliaia di Km nelle mie suole, e amo profondamente percorrere il territorio, piuttosto che raggiungere cime. E raramente una descrizione (sia lo scritto che le immagini) mi hanno fatto venire tanta voglia di viaggiare i circa 600 Km che mi separano nell'Universo fisico da questo luogo, per immergermi in un sogno fatto realtà.
L'unica paura: che il far conoscere luoghi come questi apra le porte al turismo di massa, il quale, invece di vivere in armonia il percorso, senza lasciare traccie del suo passaggio, arriva, morde e fugge, lasciando le deiezioni del suo passaggio ad unico ricordo, solo per poter dire "ci sono stato".
Congelate Castelluccio, sbarrate la strada, e date accesso unicamente a chi brilla il colore dei prati e dei fiori negli occhi.